Torno all'argomento introdotto da Martick un paio di post indietro. Ovvero l'approfondimento di alcuni aspetti "tecnici" dei Nuovi Media.
Martick ci ha infatti fornito due interessanti indirizzi per approfondire i concetti degli "strati" dei protocolli e del protocollo base di Internet, il TCP/IP e consiglio a tutti gli "insoddisfatti" delle slides da me usate per il corso di andare a dargli un'occhiata.
Ma lo sforzo di approfondimento dovrebbe essere continuo. Soprattutto per chi vuole essere professionista in campo così complesso e in rapido moviemnto come quello della comunicazione.
Da una parte le tecnologie sono sempre più potenti e semplici da usare: basta guardare la piattaforma editoriale di questo Blog. Solo qualche anno fa sarebbe stato impensabile poter mettere in piedi un sito web con tutte queste caratteristiche e funzionalità in modo gratuito e semplicissimo.
Tutti oggi possono realizzare un filmato e inserirlo su Youtube, o creare uno spazio divertente su Myspace per promuovere nuovi gruppi musicali: SENZA POSSEDERE ALCUNA PREPARAZIONE TECNICA.
Ha allora ancora senso un "professionismo" nella comunicazione? Certamente si: nella misura in cui non diamo nulla per scontato e cerchiamo di approfondire adeguatamente i settori nei quali intendiamo diventare professionisti.
Perché la qualità viene alla luce. Non sempre e non immediatamente. Ma è molto meglio contare sulla qualità del proprio lavoro che sulla fortuna del momento.
Non basta saper realizzare un video e montare in modo più o meno comprensibile: bisogna conoscere un minimo delle tecniche di ripresa e di montaggio.
Non basta sapere che ci sono piattaforme che ci consentono di realizzare blog accattivanti. Bisogna sapere un po' di quello che c'è dietro, magari per capire che abiamo possibilità maggiori e migliori con altri strumenti e metterci comunque in grado di valutare ciò che realmente cui serve.
A presto.
dvd