Chi sono

Utente: dvd25
Nome: daniele vernon de mars

Commenti recenti

mizioper in PC riuso e sviluppo ...

Foto recenti

Oink - Invito Oink - Invito
Vedi altri media

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
domenica, 19 aprile 2009

Il Master sulla Comunicazione dei Beni Culturali

Una segnalazione per laureati, laureandi e studenti in generale.

Da pochi giorni è nato un nuovo Blog sul Master per la Comunicazione del Patrimonio Culturale (reperibile da poco anche all'indirizzo www.benicom.it).  Diamo il benvenuto al neonato sito e cerchiamo di capire di che si tratta.




Molti studenti sanno che non sempre parlo bene dei master e della formazione post-laurea. Soprattutto se vista come un prolungamento del "parcheggio" di studio in attesa che un qualche colpo di fortuna ci proietti nel mondo del lavoro. Magari a fare qualcosa che non avremmo mai pensato (o desiderato) di voler fare.

Sono dell'avviso infatti che già la laurea dovrebbe essere un viatico più che sufficiente per farci fare i primi passi nel mondo del lavoro. E che sarebbe meglio affrontare nuovi studi con uno o due anni di esperienza lavorativa sulle spalle. Ovvio che se c'è la passione è un altro paio di maniche...

Ecco il punto: la Comunicazione del Patrimonio Culturale la vedo come una materia di studio (ed una professione) della quale ci si possa davvero appassionare.

Per più ordini di motivi.

Soprattutto perché viviamo in un Paese nel quale cultura, storia, paesaggio (e anche stili di viti: quelli buoni s'intende...) si fondono in modo unico, complesso e variegatissimo. E questa irripetibile fusione ci viene invidiata da tutto il mondo. Peccato che noi italiani siamo i primi a non saperla apprezzare in modo adeguato.

Abbiamo tutti i giorni sotto gli occhi gli innumerevoli scempi perpetrati contro i nostri paesaggi, la nostra storia, il nostro territorio, contro noi stessi in definitiva. Se c'è una cosa che manca alle italiche genti è infatti l'amor proprio - non il banale "amor patrio" - ma l'orgoglio di vivere in un Paese davvero unico. I nostri amici e concittadini d'Europa sanno, nella gran parte dei Paesi, rispettare con molta maggiore attenzione la qualità del proprio habitat.

Da questo - ovviamente - discende che siamo anche dei pessimi comunicatori di questo patrimonio! Eppure la comunicazione della nostra "civiltà italiana" così maltrattata e svilita (anche, siamo onesti, da un dibattito politico così ripetitivamente sterile che sforna azioni e risultati troppo spesso controproducenti!).

Invece il nostro territorio, il nostro patrimonio di arte, di storia, di paesaggio, di tradizioni e di cultura materiale - pur così famoso - merita, anzi necessità, oggi più che mai, di essere valorizzato e comunicato. E in primo luogo agli italiani stessi!

E sta diventando - e lo diventerà sempre più nel prevedibile futuro - anche un professione sempre più richiesta.

Pensate, per esempio, al caso Francese. Negli anni settanta l'Italia dominava le classifiche del turismo mondiale. La Francia, grazie ad un accorta e previdente campagna di valorizzazione del proprio territorio, della creazione di percorsi artistici, storici, naturalistici, gastronomici (basti pensare ai "Castelli della Loira"!) ha saputo recuperare lo svantaggio iniziale ed oggi (ormai da anni) guida la graduatoria del turismo mondiale con il doppio quasi delle presenze turistiche dell'Italia (che scivola sempre più in basso nella graduatoria mondiale dei flussi turistici, facendosi sorpassare al quatro posto anche dalla Cina)

Ovvio che c'è tantissimo da fare per recuperare il terreno perduto, ma sicuramente bisogna saper comunicare.  I  "nuovi media" sembrano arrivati al momento giusto per offrirci dei nuovi e formidabili  strumenti per raccontare l'Italia (e raccontarci).

Bye

Dvd

venerdì, 25 luglio 2008

Vacanze e Tesi

Mare_e_colori

 Pronti per le vacanze? Per quanto mi riguarda dal 30 di luglio al 10 di agosto farò una prima tornata di vacanze e poi, se tutto va secondo i piani, di sarò di nuovo in ferie dal 30 di agosto al 6 di settembre.

Quindi a tutti coloro che hanno tesi in corso e vorrebbero consegnare il titolo in segreteria per la sessione di settembre-ottobre, consiglio di mettersi in contatto con me prima della fine del mese per l'eventuale firma del modulo.  La data ultima per la consegna del titolo è il 5 di settembre! Ecco comunque i calendari:

Inizio sessione Esame Finale di Laurea

Domanda ammissione Tesi  da consegnare entro la data sotto indicata (*)

Titolo definitivo tesi  da consegnare entro la data sotto indicata (**)

Timbro 4 copie tesi * da presentare entro la data sotto indicata

6 OTTOBRE  2008

5 SETTEMBRE 2008

5 SETTEMBRE 2008

22 SETTEMBRE 2008

15 DICEMBRE  2008

3 NOVEMBRE 2008

3 NOVEMBRE 2008

1 DICEMBRE 2008

9 FEBBRAIO  2009

9 GENNAIO 2009

9 GENNAIO 2009

26 GENNAIO 2009

27 APRILE  2009

17 MARZO 2009

17 MARZO 2009

14 APRILE 2009

Ovviamente il link per leggere le pratiche da espletare è: http://www.scpol.unifi.it/CMpro-v-p-110.html

Anche in vacanza cercherò di dare un'occhiata alla posta e i post al blog almeno ogni due giorni.

E sempre a proposito di tesi (e proseguendo nel programma annunciato nel post precedente), comincerò d'ora in poi ad elencare le tesi che ho in gestazione come relatore. Sono convinto, infatti che ogni tesi come minimo può fornire interessanti spunti per nuovi lavori e/o, permettere ad altri di limitare il lavoro di ricerca. In certi casi abbiamo già iniziato a fare delle vere e proprie riunioni di candidati che preparano tesi con argomenti collegati o con forte attinenza. In questo modo spero anche si possa iniziare un esperimento di "team working" tra i volenterosi che oltre a voler affrontare e approfondire un argomento, intendono anche imparare nuovi metodi di lavoro e di condivisione della conoscenza. 

Per esempio, (così entriamo subito in "medias res") abbiamo in corso almeno tre tesi che girano intorno al mondo della Blogosfera:

La prima, di Marco Lenzi, si occupa dei cosiddetti "Local Blogs" o Blog cittadini. Ovvero Blog che si occupano di una particolare area geografica (città, quartiere, cittadina, ecc.) o territorio in genere da i più diversi punti di vista. Oltre a cercare di costruire una certa catalogazione e approfondita definizione di questa tipologia, Marco credo voglia anche rispondere, almeno in parte, alla domanda: che valore aggiunto portano al territorio i Local Blog?

La seconda, di Manuela Giuffrida, affronta un aspetto altrettanto interessante dei Blog: che rapporto c'è tra Blog e scrittura. I Blog, cioè aumentano la propensione alla scrittura? e se si in che modo? Manuela ha compiuto una serie di intervista a gestori di paittaforme Blog e Bloggers più o meno famosi e ne sta traendo conclusioni estremamente interessanti.

La terza, di Nela Lazarevic, affronta un tema di grande attualità e importanza per il futuro del giornalismo, ovvero il "Citizen Journalism". Quali le conseguenze stanno comportando e ancor più comporteranno sul mondo dell'informazione i nuovi Blog di informazione creati dai cittadini?

Bene, nelle prossime puntate continuerò a fornire informazioni sulle tesi in corso e spero che ciò - oltre a fornire le basi per lavori più collaborativi - pian, piano solleciti anche dei commenti esterni (mi auguro soprattutto costruttivi) sui lavori in corso.

A presto (e buone vacanze).

dvd


postato da: dvd25 alle ore 16:34 | link | commenti (1)
categorie: blog, tesi, tesi online
lunedì, 14 maggio 2007

Di Blog in blog

Sempre grazie all'ottimo Antonio Sofi (del quale vi ricordo en passant webgol) un paio di Blog interessanti: bloglab e cityoff:
il primo è un "aggregatore" di Blog cittadini o territoriali, scaturito da un progetto tra Roma e Firenze (del quale Antonio stesso è coautore) il secondo è un Blog  fiorentino (come quello della mia amica Elena che potete trovare tra i nostri link "ufficiali" nella colonna a sinistra di questo Blog) interessante e originale.
Buon Blog.
dvd

postato da: dvd25 alle ore 23:55 | link | commenti (2)
categorie: blog, città, blog cittadini
sabato, 28 aprile 2007

Virginia Tech- I blog sopravvivono i creatori

Ecco subito un'argomento che mi ha fatto riflettere negli ultimi giorni... Come ho detto prima, nel post precedente (nel caso qualcuno l'abbia letto :)), le lezioni non le ho seguite, e quindi non lo so se ne avete parlato finora di questo tema. Cmq, l'ho trovato strano che, in quelli insegnamenti che ho seguito, non si è sentita neanche una parola su questo evento (si è parlato di Madre Teresa, del Papa Giovanni e del calcio, con tutto il rispetto dovuto, sopratutto ai primi due nominati), ma neanche una parola sull'evento che ha fatto la principale notizia per giorni nel maggior numero dei mass-media del tutto il mondo. E perche' se ne dovrebbe parlare? Non è perche siamo tutti studenti e il tema ci riguarda. Non è perche dobbiamo essere preoccuppati delle leggi sul aquisto delle armi negli Stati Uniti. Non è perche ne hanno parlato e scritto tutti (o quasi) i media del mondo. Ma è perche, proprio nell'ambito di internet, questo evento ha sottolineato un momento forse non ancora visto (almeno non al livello mondiale). Gli studenti uccisi sono stati sopravissuti dai loro blog. Molti di questi blog, ma sopratutto quello di Emily Jane Hilscher su Facebook, (l'alternativa al Myspace, ma quello che cambia è che la maggior parte delle persone ci mette il loro vero nome), sono diventati dei veri e propri luogi di commemorazione online, con migliaia e migliaia di visitatori per giorno. (questo, nei primi giorni, anche perche ci è stato l'aiuto degli grandi media come BBC, CNN ed altri che lo hanno link-ato, ma non solo: i media importanti hanno anche usato le citazioni da questi blog per descrivere le persone decedute. Anche questo è un momento, se non nuovo perche è già da un pò che i post si utilizzano come punti di vista della gente comune dalla parte dei media stampati, almeno un momento di interesse per un futuro giornalista. Saranno i studenti uccisi della Virginia Tech il primo gruppo di esser stato sopravissuto dalle loro presentazioni personali online? Sicuramente sarà successo prima, con qualche giornalista. Ma sempre e comunque, non sembra anche un piccolo (o grande?) fenomeno, una svolta? Tsunami ha marcato l'inizio di citizen journalism. 11 settembre ha, dicono, segnato l'inizio di un nuovo momento nella storia (direi contemporanea). Virginia Tech, mi sembra, ha marcato l'inizio di un internet che soppravvive i loro creatori. Se ne sapete di altri esempi, se siete d'accordo, se non siete d'accordo, mi piacerebbe sentire le vostre opinioni. A me mi sembra un buon motivo per scatenare i pensieri su: Come cambiera internet di domani? Le culture dei bloggers, i loro siti, se potrebbero essere ritracciati, potrebbero anche fornire informazioni utili nelle risoluzioni dei crimini? Cosa succederà con i blog di successo una volta non ci sono più i loro creatori? E se il blog Emily Jane Hilscher avrebbe avuto Adsense? Chi avrebbe guadagnato dai innumerevoli click dopo la sua morte? E se accade la morte di un utenete di Paypal (il sistema di pagamento online)? Chi avrebbe la comunicazione sui suoi guadagni, dove finirebbero questi soldi? Queste ultime domande mi piacerebbe sentire risposte dal prof. o da qualcuno degli studenti che ne ha un'opinione o un'informazione. Forse quest'ultimo non sembra direttamente legato all giornalismo online, pero' secondo me lo e' comunque e per tutti, ma anche e forse sopratutto per i giornalisti online che vanno pagati tramite i loro blog, o che raccolgono altri pagamenti tramite Paypal e sistemi simili, dei quali ne saranno tantissimi e sempre di più. Alla fine, i link sul tema: -Il sito ufficiale della Universita: Virginia Tech (anch'esso diventato un punto di riferimento e d'informazione per i giornalisti, ma non solo) http://www.vt.edu/tragedy/ -Un articolo, in inglese purtroppo, che parla di Emily Hilscher su facebook, come altri blog su facebook e altrove hanno pubbliccato delle informazioni false intorno alla sua relazione con il killer, poi trasmessi dai media etc. http://blog.fastcompany.com/archives/2007/04/23/facebook_and_virginia_tech_a_new_normal.html

postato da: Nela alle ore 18:12 | link | commenti
categorie: blog, suggerimenti, social bookmarking, virginia tech, tracce on-line

Un'occhiata alle statistiche?