Finalmente trovo qualche minuto per mantenere la promessa: ecco i testi di cui vi ho parlato più volte durante i nostri incontri:
- Marco Calvo, Gino Roncaglia, Fabio Ciotti, Marco Zela, "Internet 2004", 2005, Laterza potete anche scaricarlo completamente dalla Rete a :http://www.laterza.it/internet. E' un ottimo ausilio per chi ha bisogno (o voglia) di una panoramica completa su cosa è la Rete e su come funziona: ottima l'appendice tecnica per un primo approfondimento.
- Gabriele Gigliotti, "Html 4.01", 2004, Apogeo. Una prima introduzione all'Html, facile e poco costosa (7,50 €), ovviamente ci sono anche tanti siti dove potete trovare delle altrettanto (e forse più) valide introduzioni, a partire dall'intramontabile http://www.html.it/.
- Alberto Mari, "Web Publishing con Blog e Wiki", 2004, Apogeo. Ancora un manualetto, ovviamente non completo e sicuramente non aggiornatissimo, ma economico e sufficiente per una prima idea (€ 7,20).
- andiamo sul "professionale", ecco un testo di sicuro interesse per chi è interessato alle nuove possibilità dell'editoria: "Guida al Cross-Media Pubblishing", 2005, Mondadori. Da qui si può cominciare un percorso di comprensione delle possibilità dell'XML (€ 25,00).
- Sergio Maistrello, "La Parte Abitata della Rete", 2007, Hops . Forse ad oggi, la migliore introduzione al Web 2.0 e ai fenomeni che lo accompagnano. Vi ricordo anche il suo interessante Blog: http://www.sergiomaistrello.it/
- Chiudo la carrellata dei testi, con un po' di marketing: Chris Anderson, "La Coda Lunga", 2007, Codice Edizioni (19,00 €). In realtà le tesi di Anderson fotografano una realtà in forte evoluzione su Internet e dintorni, dove alcuni principi del commercio tradizionale vengono sovvertiti e il marketing, o se vogliamo le potenzialità di "scambio" tra le persone, viene e vengono enormemente potenziate. Il tutto parte dalla musica (tanto per invogliarvi!)...
Passiamo dai testi ai video, ecco agenzia turistica olandese che ha avuto un'idea interessante:
Ma ci sono anche Istituti molto più seri (o seriosi) che cominciano a tentare di utilizzare il linguaggio dei video: ecco nientepopodimenoche gli Uffizi nel loro primo tentativo di Video promozionale:
Sbagliando però clamorosamente quando impediscono di "incorporare" il video in altri siti o blog!
Così tutta la forza del marketing virale va a farsi benedire...
Intanto però bisogna riconoscere che hanno fatto un primo passo ed è una notizia positiva e di rilievo: se le istituzioni (fino ad oggi decisamente arretrate) si cominciano a muovere nel campo della comunicazione, si potrebbero aprire nuove possibilità interessanti, anche in termini economici e di occupazione. Speriamo.