Un nuovo anno accademico e mi riprometto - come tutti gli anni - di rinnovare le lezioni.
A proposito: le lezioni riprenderanno dalla metà di gennaio 2010. Spero saranno meno noiose del solito ...
Intanto, per chi volesse dare l'esame e non trova i testi, può utilizzare le lezioni (mi raccomando i testi completi si vedono in "Visualizza" e poi "Pagine note" una volta scaricate le slides sul proprio PC) che si trovano qui sotto, in basso a sinistra in "Altri Media" .
E per chi volesse fare il bravo o fosse davvero interessato alla materia ecco un paio di "dritte":
Sergio Maiestrello, "La Parte Abitata della Rete", Apogeo, 2007.
Steve Krug, "Don't Make Me Think", Hops, 2006.
A presto - e chi avesse bisogno di maggiori ragguagli o avesse dubbi esistenziali, aggiungo qui sotto la mia e-mail "crittata" con la semplice aggiunta di spazi tra un elemento e l'altro per evitare lo spam automatico:
Settimana di esami dall' 11 febbraio, quindi niente lezioni fino a lunedì 18/2.
Intanto un paio di consigli per la lettura:
Enrico Menduni, "I Media Digitali", 2007, Bari, Laterza (18,00 €). Ottima introduzione ai - e storia dei - media digitali (si parte dall'invenzione del calcolo automatico...): finalmente e giustamente si parla di Media Digitali e non più di Nuovi Media. Meno "up to date" della "Parte abitata della Rete" di Maistrello che è decisamente più addentro alle novità e particolarità del Web 2.0, ma senz'altro utile per migliorare la comprensione degli orizzonti possibili della comunicazione.
Ottavia Palazzani, "Immagini Digitali", 2007, Milano, Apogeo (6,50 €). Breve quanto utile manualetto sull'immagine digitale e i suoi usi.
Finalmente trovo qualche minuto per mantenere la promessa: ecco i testi di cui vi ho parlato più volte durante i nostri incontri:
- Marco Calvo, Gino Roncaglia, Fabio Ciotti, Marco Zela, "Internet 2004", 2005, Laterza potete anche scaricarlo completamente dalla Rete a :http://www.laterza.it/internet. E' un ottimo ausilio per chi ha bisogno (o voglia) di una panoramica completa su cosa è la Rete e su come funziona: ottima l'appendice tecnica per un primo approfondimento.
- Gabriele Gigliotti, "Html 4.01", 2004, Apogeo. Una prima introduzione all'Html, facile e poco costosa (7,50 €), ovviamente ci sono anche tanti siti dove potete trovare delle altrettanto (e forse più) valide introduzioni, a partire dall'intramontabile http://www.html.it/.
- Alberto Mari, "Web Publishing con Blog e Wiki", 2004, Apogeo. Ancora un manualetto, ovviamente non completo e sicuramente non aggiornatissimo, ma economico e sufficiente per una prima idea (€ 7,20).
- andiamo sul "professionale", ecco un testo di sicuro interesse per chi è interessato alle nuove possibilità dell'editoria: "Guida al Cross-Media Pubblishing", 2005, Mondadori. Da qui si può cominciare un percorso di comprensione delle possibilità dell'XML (€ 25,00).
- Sergio Maistrello, "La Parte Abitata della Rete", 2007, Hops . Forse ad oggi, la migliore introduzione al Web 2.0 e ai fenomeni che lo accompagnano. Vi ricordo anche il suo interessante Blog: http://www.sergiomaistrello.it/
- Chiudo la carrellata dei testi, con un po' di marketing: Chris Anderson, "La Coda Lunga", 2007, Codice Edizioni (19,00 €). In realtà le tesi di Anderson fotografano una realtà in forte evoluzione su Internet e dintorni, dove alcuni principi del commercio tradizionale vengono sovvertiti e il marketing, o se vogliamo le potenzialità di "scambio" tra le persone, viene e vengono enormemente potenziate. Il tutto parte dalla musica (tanto per invogliarvi!)...
Passiamo dai testi ai video, ecco agenzia turistica olandese che ha avuto un'idea interessante:
Ma ci sono anche Istituti molto più seri (o seriosi) che cominciano a tentare di utilizzare il linguaggio dei video: ecco nientepopodimenoche gli Uffizi nel loro primo tentativo di Video promozionale:
Sbagliando però clamorosamente quando impediscono di "incorporare" il video in altri siti o blog!
Così tutta la forza del marketing virale va a farsi benedire...
Intanto però bisogna riconoscere che hanno fatto un primo passo ed è una notizia positiva e di rilievo: se le istituzioni (fino ad oggi decisamente arretrate) si cominciano a muovere nel campo della comunicazione, si potrebbero aprire nuove possibilità interessanti, anche in termini economici e di occupazione. Speriamo.
Se invece volete fare sul serio, leggete con un po' di attenzione il testo (già citato) di Sergio Maistrello: "La Parte Abitata della Rete", Edizione Tecniche Nuove, 2007 (vedi anche il suo Blog: http://www.sergiomaistrello.it/libri/lpadr)
Però non siate scettici: il Web 2.0 esiste davvero. Più come uno "state of mind" che come una specifica innovazione, un modo di utilizzare le tecnologie e le Reti per far si che le persone possano esprimersi e comunicare ancora meglio.