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sabato, 28 aprile 2007

Virginia Tech- I blog sopravvivono i creatori

Ecco subito un'argomento che mi ha fatto riflettere negli ultimi giorni... Come ho detto prima, nel post precedente (nel caso qualcuno l'abbia letto :)), le lezioni non le ho seguite, e quindi non lo so se ne avete parlato finora di questo tema. Cmq, l'ho trovato strano che, in quelli insegnamenti che ho seguito, non si è sentita neanche una parola su questo evento (si è parlato di Madre Teresa, del Papa Giovanni e del calcio, con tutto il rispetto dovuto, sopratutto ai primi due nominati), ma neanche una parola sull'evento che ha fatto la principale notizia per giorni nel maggior numero dei mass-media del tutto il mondo. E perche' se ne dovrebbe parlare? Non è perche siamo tutti studenti e il tema ci riguarda. Non è perche dobbiamo essere preoccuppati delle leggi sul aquisto delle armi negli Stati Uniti. Non è perche ne hanno parlato e scritto tutti (o quasi) i media del mondo. Ma è perche, proprio nell'ambito di internet, questo evento ha sottolineato un momento forse non ancora visto (almeno non al livello mondiale). Gli studenti uccisi sono stati sopravissuti dai loro blog. Molti di questi blog, ma sopratutto quello di Emily Jane Hilscher su Facebook, (l'alternativa al Myspace, ma quello che cambia è che la maggior parte delle persone ci mette il loro vero nome), sono diventati dei veri e propri luogi di commemorazione online, con migliaia e migliaia di visitatori per giorno. (questo, nei primi giorni, anche perche ci è stato l'aiuto degli grandi media come BBC, CNN ed altri che lo hanno link-ato, ma non solo: i media importanti hanno anche usato le citazioni da questi blog per descrivere le persone decedute. Anche questo è un momento, se non nuovo perche è già da un pò che i post si utilizzano come punti di vista della gente comune dalla parte dei media stampati, almeno un momento di interesse per un futuro giornalista. Saranno i studenti uccisi della Virginia Tech il primo gruppo di esser stato sopravissuto dalle loro presentazioni personali online? Sicuramente sarà successo prima, con qualche giornalista. Ma sempre e comunque, non sembra anche un piccolo (o grande?) fenomeno, una svolta? Tsunami ha marcato l'inizio di citizen journalism. 11 settembre ha, dicono, segnato l'inizio di un nuovo momento nella storia (direi contemporanea). Virginia Tech, mi sembra, ha marcato l'inizio di un internet che soppravvive i loro creatori. Se ne sapete di altri esempi, se siete d'accordo, se non siete d'accordo, mi piacerebbe sentire le vostre opinioni. A me mi sembra un buon motivo per scatenare i pensieri su: Come cambiera internet di domani? Le culture dei bloggers, i loro siti, se potrebbero essere ritracciati, potrebbero anche fornire informazioni utili nelle risoluzioni dei crimini? Cosa succederà con i blog di successo una volta non ci sono più i loro creatori? E se il blog Emily Jane Hilscher avrebbe avuto Adsense? Chi avrebbe guadagnato dai innumerevoli click dopo la sua morte? E se accade la morte di un utenete di Paypal (il sistema di pagamento online)? Chi avrebbe la comunicazione sui suoi guadagni, dove finirebbero questi soldi? Queste ultime domande mi piacerebbe sentire risposte dal prof. o da qualcuno degli studenti che ne ha un'opinione o un'informazione. Forse quest'ultimo non sembra direttamente legato all giornalismo online, pero' secondo me lo e' comunque e per tutti, ma anche e forse sopratutto per i giornalisti online che vanno pagati tramite i loro blog, o che raccolgono altri pagamenti tramite Paypal e sistemi simili, dei quali ne saranno tantissimi e sempre di più. Alla fine, i link sul tema: -Il sito ufficiale della Universita: Virginia Tech (anch'esso diventato un punto di riferimento e d'informazione per i giornalisti, ma non solo) http://www.vt.edu/tragedy/ -Un articolo, in inglese purtroppo, che parla di Emily Hilscher su facebook, come altri blog su facebook e altrove hanno pubbliccato delle informazioni false intorno alla sua relazione con il killer, poi trasmessi dai media etc. http://blog.fastcompany.com/archives/2007/04/23/facebook_and_virginia_tech_a_new_normal.html

postato da: Nela alle ore 18:12 | link | commenti
categorie: blog, suggerimenti, social bookmarking, virginia tech, tracce on-line

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